Umi no hi, il giorno del mare. Una delle tante (sempre troppo poche) festività nazionali che i Giapponesi si sono inventati per staccare la spina ogni tanto. Create ad arte per fare dei piccoli ponti, dei sanrenkyuu (vacanza di tre giorni).
Tutti a casa, quindi. Ma con ristoranti, hotel, supermercati, convini, negozi tutti aperti...
Cosa sto a casa a fare io? Se sto qui poi spendo soldi e basta; qui TUTTO è spender soldi, si mangia e si spende, si prende la metro e si spende... Non che da altre parti non lo sia ma con il costo della vita qui c'è da mettersi le mani nei capelli quando si fanno i conti a fine mese. E io fino a fine mese voglio star tranquillo con le spese, almeno per tirare un bilancio dei primi 30 giorni in cui mi sono svenato.
Deciso: al lavoro!
Alla Camera di Commercio non c'è nessuno. Mancano solo i cespugli di rovi che rotolano per l'ufficio spinti dal vento del far west...
Niente, mi accomodo al mio posto, estraggo il mio pesantissimo PC dalla borsa (la mia spalla mi implora di comprarne uno in fretta) e mi metto a mandare e-mail e a continuare con la gestione quel che stiamo costruendo qui. Ma non c'è nessuno a rispondermi. Tutti in ferie.
Bene.
Continuo con le mie faccende. Potrei mettermi a fare un torneo di calcetto nel resto dell'ufficio, vista quanta gente c'è.
Arrivano le 18. Dalla mia porta vedo la penombra degli altri spazi comuni con le veneziane mezze abbassate. Si mettono a suonare improvvisamente tutti i telefoni. Le luci rosse dei loro LED lampeggiano e proiettano ombre sui muri. Inizialmente non ci faccio caso, poi noto che il trillare non smette. Uno, due minuti, e prosegue. Scena da film horror giapponese. Ok, ora sono convinto, è ora di andarsene a casa!
Nella pseudo-tranquillità delle mie quattro mura amiche mi faccio la pasta.
Poi, visto che la sera grazie al fuso orario è sempre più proficua dal punto di vista del lavoro, mi metto al PC. Non l'avessi mai fatto... Arriva la mail figlia diretta di quella che tanto mi aveva fatto sudar freddo la settimana scorsa. Sembra che l'indomani sarà una bella giornata di grattacapi, meglio se Stachanov si imbusta e ne riparliamo il giorno dopo...
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