sabato 17 luglio 2010

11 luglio 2010 - Casa mia, per piccina che tu sia...

... tutte le feste porti via. Ah, no, quella era l'Epifania.

Ricomincio a battagliare tra legni e attrezzi la domenica mattina. Prendono forma i cassetti, poi il letto degli ospiti. Alcune cose filano via lisce, altre mi fanno dannare l'anima. La vicinanza del MacDonald's è contemporaneamente utile e deleteria... Mi viene troppo comodo farci un salto per un break di pranzo.

Com'è venuto il mio letto?
Mah, lo definirei religioso... Nel senso che ci vuole MOLTA fede per dormirci! Scherzi a parte è tutto ok, ha purtroppo un angolo di secondaria importanza (non vi si poggia la rete) che non sta bene aderente ma poco male. I due cassetti si aprono e si chiudono senza problemi, la rete è sufficientemente comoda, poi ci sono sopra il materasso e il materassino... Non mi lamento.






Così il letto degli ospiti è chiuso, e diventa un divano o qualcosa che ambisce a definirsi tale. I due letti hanno lo stesso design e gli stessi colori, stanno abbastanza bene insieme.










Erano già le 16 passate che dovevo ancora montare tavolo, sedie e tavolino. Mi ero ripromesso di fare un salto a prendere un po' delle altre cose che mancavano (le tende!!!) ma dubitavo di riuscirci.
Il tavolo mi ruba un sacco di tempo: è di quelli estendibili, figuratevi che machiavellici dispositivi aveva sottostante. Ora, che me ne faccio io di un tavolo estendibile in uno spazio angusto e con due sole sedie è una bella domanda, purtroppo non so darvi risposta. Mi piaceva, punto.
Un po' di pazienza ed anche le sedie arrivano. Il tavolinetto in confronto è una speedy pizza versus una teglia di lasagne.
Ho finito. Finito... Magari! C'è da pulire tutto, far la raccolta differenziata a portare al B1 (primo piano sotterraneo) dove si accumulano i rifiuti (ci pensa poi il custode a sbarazzarsene periodicamente; in Giappone non esistono i cassonetti).
Fatti una doccia ed è di nuovo tardi per qualsiasi altra cosa avessi in mente. Ma cercando sul web scopro che il Lumine, grande magazzino, è aperto FORSE fino alle 10. A piedi sono a Shinjuku in 15 minuti di buon passo, ce la potrei fare. Ma sì, facciamola.
Allora, io credo che sotto la stazione di Shinjuku e dintorni esista un meccanismo che la fa girare su se stessa facendom perdere l'orientamento. Se c'è scritto "uscita Ovest" e la imbocco mi aspetto di trovarmi a Shinjuku Ovest. E invece mi perdo regolarmente. Ricorro a tutti i miei punti cardinali - quel palazzo, quel negozio - e traccio una mappa nel cervelletto ma alla fine è tutto vano. Seguo le indicazioni ma nulla da fare. Per me hanno spostato di nuovo il Lumine. A parte che scopro che di Lumine ce ne sono TRE, non ne becco manco mezzo. E giro per un sacco. Alle 10 è ora di abortire la missione e tornarsene mesti a casa, senza nulla in mano.

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