lunedì 9 agosto 2010

8 agosto 2010 - Domenica è sempre domenica

La mattina vado da Biccamera. No, nessuna gita di piacere, solo lavoro. Sebbene nulla mi ostacoli dal girare a zonzo tra macchine fotografiche e obiettivi per una buona mezz'ora. Fantasticare è gratis, ci sono obiettivi che costano l'ira di Dio. Che belli, però.
Obiettivo del mio peregrinare è l'acquisto di un telefono per l'ufficio, assieme ad un adattatore (teruminaa adaputaa, terminal adapter) ISDN per sdoppiare la linea analogica. Non voglio prendere quello della NTT per risparmiare qualcosa.
Mi scusi, dove lo trovo? Guardi, sono lì... 12800 yen il meno caro. Un modem da quattro soldi, a loro costerà si e no 10 euro a costruirlo, tutta tecnologia vecchia di vent'anni. Mi scoccia spendere soldi così ma mi tocca comprarlo.
E poi guardo i telefoni. Costeranno poco. Sì, come no! Dei prezzacci assurdi. Vabbé che ci manca solo che facciano anche il caffè, però alcuni sono anche di 20 o 30 mila yen. Troppo per quel che mi serve. Così porto via un Pioneer da circa 8'000 yen composto di un telefono fisso e separato il cordless sulla stessa linea. Bello, anche troppo per quel che volevo io.

Il pomeriggio non riesco a concretizzare molto dei miei buoni propositi. Come tutte le domeniche. Così mi riduco a passare la sera stirando le lavatrici fatte in giornata.

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