Devo trovare un blocchetto per scrivere un ryoshuushou. Ovvero una fattura giapponese, a tutti gli effetti quanto basta per trasformare una cena in una cena di lavoro, un viaggio in una trasferta e via dicendo. Stavolta sarò io a doverne emettere una, dopo averne ricevute tante.
Dove la trovo? Non ne ho idea. Cerco sul web e chiedo agli amici ma pare che tutti comprino online... Io non ho tempo né carta di credito, l'ipotesi mi è negata in partenza.
Provo allora a recarmi in un negozio di una catena famosa. E' ad Akasaka, non dovrebbe essere lontano, posso andare a piedi e risparmiare i soldi della metro, penso.
Rischio di perdermi centocinquanta volte nel solito labirinto di vie viette e viuzze. Un po' uso l'istinto, un po' le cartine, un po' i punti di riferimento, un po' la stella polare e il muschio sulle cortecce.
Fa un caldo dannato. Grondo vergognosamente.
Giungo al luogo "x" della mappa, finalmente. E non c'è nulla. Chiedo al koban (la polizia): no, il negozio non c'è più. Bene. Sempre fortunato, eh!
Chiedo se sanno dove posso trovare quel che cerco e mi indicano una specie di cartoleria più avanti. La trovo. C'è.
Torno in ufficio ma avrei bisogno di una doccia.
Metto mano al pacchetto arrivato poco prima che uscissi: finalmente un computer moderno! Dopo mesi di onorato servizio a scopi lavorativi il mio notebook personale, vecchio di febbraio 2005, può finalmente godersi il meritato riposo.
Il Sony 15 pollici è tutt'altra pasta. E non solo per prestazioni: la ventola non fa più casino, non mi scotto più i polsi sopra lo chassis infuocato...
Non è il Macbook che volevo ma ha alcune frecce al suo arco. Oltre all'inaudita potenza ha un sistema che si chiama "FeliCa": mi basta avvicinare la mia tessera elettronica della metropolitana, ricaricabile, e il computer la legge. Quindi se volessi fare acquisti online non devo fare altro che registrarmi e avvicinare la Suica al computer. Comodo, no?
Mi piacerebbe farvi provare un PC completamente in giapponese, sarei curioso di vedere come vi arrabattereste... Beh, sì, sapere già la posizione delle cose e muoversi a memoria aiuta parecchio.
Il pomeriggio comincia la mia odissea con la NTT, ovvero la Telecom nipponica.
Ora che siamo d'accordo con la Camera e gli avvocati sto stringendo per essere operativo.
Perciò poche storie, mi serve almeno un telefono.
Compilo quindi il form onlie della NTT East, la divisione locale della NTT, per avere la platinum line.
La sera mi rispondono via e-mail: devo comunicare loro il numero di telefono cui attivare il servizio. Ahia. Qui mi sa che non ci stiamo capendo...
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